Passata

Meno male la crisi depressiva è durata solo 24 ore, stamattina ho ricominciato a mangiare, a bere, mi sono perfino lavata i capelli. E il mio miracoloso shampoo ecobio è riuscito a farli tornare puliti e profumati. Ieri ho chiamato la mia psicologa e lei non ha potuto rispondere, è stata così dolce da chiamarmi quando aveva finito di lavorare anche se erano quasi le nove di sera e doveva ancora cenare. Mi ha detto che è comprensibile avere una crisi con quello che sto passando, lo sapevo già ma sentirlo dire da lei mi ha fatto bene. Oggi pomeriggio sono stata un po’ in giardino con i miei nipotini, mi hanno fatto bene l’aria fresca e il sole, ma soprattutto le loro manine piccolissime strette nelle mie e la loro assoluta certezza che stando appesi alla zia non sarebbero caduti. Quei due nanetti sono i miei psicofarmaci preferiti.

Era inevitabile

Dopo tanti mesi di dolori forti e continui alla schiena, e nessuna prospettiva di miglioramento, era inevitabile che arrivasse una crisi depressiva. Mi sento triste ma non piango. Non ho fame. Ho sete ma non ho voglia di bere, non ho voglia di fare niente. Cerco di bere un bicchiere d’acqua ogni tanto. Lavarmi, cambiarmi… Non ho voglia.

Solare

Al quiz preserale “l’eredità” ogni concorrente è accompagnato da un amico o un parente, al qual viene immancabilmente chiesto di dirci un pregio e un difetto dell’aspirante campione. Trascurando il fatto che a me, che guardo il programma per rilassarmi dopo una giornata in ufficio, non ne può fregare una beata minchia di vizi e virtù dei partecipanti, mi colpisce che tra i pregi quello che viene associato più spesso agli interessati è “solare”. Forse perché chistu è o paese du sole, ma a quanto pare un significativo campione degli italiani viene definito una persona solare da chi lo conosce bene. Siamo pieni di allegroni. Ma io sono l’unica sfigata depressa rimasta?

Andavo a 100 all’ora

Il mio cervello da qualche giorno va a 100 all’ora, ma non in senso buono, perché va per conto suo. Non riesco a “spegnerlo”, non riesco a smettere di pensare, non riesco a farlo rallentare o a concentrarmi su niente. Oggi sono arrivata in ritardo in ufficio perché il mio cervello è così occupato a farsi i fatti suoi che tutte le altre funzioni sono rallentate, faccio fatica a fare cose banali come lavarmi e vestirmi. Astinenza da oppiacei? Proviamo un atipsicotico?