MalEssere

Oggi pomeriggio sono stata male: sudori freddi, nausea, malessere al quale non sapevo dare un nome o una collocazione. All’inizio ho pensato di aver preso l’influenza. Poi ho capito, avevo una crisi, e quando ho realizzato di cosa si trattava sono andata in panico. Da qualche tempo sto veramente bene, e anche se la crisi depressiva che ho avuto era piccola mi è sembrato di impazzire. Ho preso un antipsicotico, mi sembrava non facesse effetto e più il tempo passava più diventava forte la voce nella mia a testa “non ce la faccio, voglio morire”. Lentamente il farmaco ha iniziato a funzionare, e con lui il mio cervello. Mi sono così disabituata a stare male che basta una piccola ricaduta come quella di oggi per paralizzarmi, anche perché inevitabilmente ogni piccolo disturbo mi riporta alla mente l’inferno che ho vissuto, e riporta a galla il terrore che possa succedere di nuovo.

Meno male!

Quello che tanto temevo non è successo: nonostante i forti dolori alla schiena non ho avuto crisi depressive. Ho avuto un attimo di sconforto quando il posturologo mi ha detto che devo essere realista, che la mia schiena non è come quella delle altre persone, e che lui e il fisioterapista possono fare poco. Sono scoppiata a piangere un po’ perché è vero e lo sapevo già, ma tenevo questa cosa chiusa in un angolo nascosto per non pensarci, un po’ perché questa cosa mi fa terribilmente paura, e credo che chiunque di fronte alla prospettiva di avere dolori più o meno forti tutti i giorni per tutto il resto della propria vita non farebbe i salti di gioia. Comunque i dolori stanno diventando più sopportabili, e l’umore non ne ha risentito, sto affrontando questa prova con forza e leggerezza, e se fino a poco tempo fa mi avessero detto che ci sarei riuscita non ci avrei creduto. Sono proprio contenta!