Bisogno di sfogarmi

Mi rendo conto di quanto togliere a una persona la libertà di esprimere i propri sentimenti possa essere dannoso. O almeno lo è per me. Uno dei miei titolari pretende sempre che tutti siano allegri, spensierati e ottimisti, anche se ho un problema o sto male devo essere sorridente e dire che va tutto bene, altrimenti mi critica per ore cercando di convincermi del contrario. Non mi piace piangermi addosso, ma non ho nemmeno voglia di fare sempre la fatica di far finta che tutto vada bene quando non è così. Cazzo anche quando mia mamma aveva il cancro dovevo essere sempre tutta gioiosa per non sentire le sue prediche interminabili che mi rompevano ancora di più i coglioni. Che poi lui è il primo ad innervosirsi o ad arrabbiarsi quando qualcosa non va come vorrebbe. Questo atteggiamento mi sta davvero sul cazzo e lo trovo anche ipocrita. Tu sei capace di essere sempre contento anche quando ti crolla il mondo addosso? Bravo, complimentoni. Non pretendere che anche per gli altri sia così. Non puoi costringere le persone ad essere felici perché è più comodo per te, è una vera e propria violenza.

Anche una mia amica, quando le confido che un altro dei miei titolari mi tratta malissimo senza motivo, solo per il gusto di farlo, mi dice che devo provare pena per lui, pregare per lui (e su queste cose sono d’accordo, in quanto cristiana), ma poi si aspetta anche che questo basti per non farmi soffrire. Eh no, cazzo. Io posso anche sforzarmi di sopportare con pazienza che lui mi faccia del male di proposito, ma non sono così masochista da esserne contenta. Le voglio tanto bene, anche lei ne vuole a me e so che sta solo cercando di aiutarmi, ma non essere compresa e sentirmi giudicata non è quello di cui ho bisogno. Puoi darmi un consiglio, ma non pretendere che io abbia gli stessi sentimenti che avresti tu al mio posto. Ma poi siamo davvero sicuri che se lei si trovasse al mio posto sarebbe così contenta di avere un capo che dice apertamente di divertirsi a rompermi i coglioni?

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