Sole 24 ore

Un articolo del Sole 24 ore (di cui copio il link per chi volesse leggerlo) dice che chi è depresso passa molto tempo al cellulare. Io non solo mi rifiuto categoricamente di comprare uno smartphone e ho ancora un telefono da vecchietta, ma è praticamente sempre chiuso in borsa spento. Miracolo, sono guarita!!!

http://salute24.ilsole24ore.com/articles/17967-sei-depresso-lo-dice-il-cellulare

Malissimo

Caldo + ciclo arrivato più di 2 settimane di ritardo + mio fratello tornato a casa per il fine settimana e subito ripartito = sto di merda. Ansia, depressione, tristezza. Non riesco a piangere, non riesco a sfogarmi. Vorrei, dovrei, andare dal mio medico e farmi dare qualche giorno di malattia. Ma c’è troppo lavoro, non posso. Quel mangiamorte del mio capo si è appena fatto una settimana al mare lasciandomi in mezzo ai casini, ma io non posso stare a casa perché sto di merda. Non riesco neanche a respirare.

Sto male e non ho nessuna voglia di far finta di stare bene. Questo lo considero un passo avanti.

Cadute e ricadute

Quando cado mi faccio male. Sembra logico e scontato, e infatti è il raginamento che faccio anch’io. Quando cado devo fare fatica per rialzarmi, e questo rende tutto più difficile: dolore, delusione per l’insuccesso, paura che succeda di nuovo. Sto parlando di cadute metaforiche, ovviamente. Da poco ho avuto una ri-caduta, la depressione era molto peggiorata, mi sentivo schiacciata, la sensazione forte era quella di non farcela. La paura che tutto tornasse come prima, che il miglioramente fosse stato solo una parentesi breve e passeggera e ora avrei dovuto ricominciare a  combattere. Sentivo che mi mancavano le forze. No, ti prego, non di nuovo…

Il  cliclista Ivan Basso pochi giorni fa è caduto, non psicologicamente come me, ma fisicamente, durante una tappa del Tour. La storia è nota: il dolore al testicolo era troppo forte per essere dovuto al trauma dell’incidente, fanno accertamenti, scoprono cellule tumorali. In un certo senso quella caduta è stata provvidenziale: se non avesse eseguito quegli esami probabilmente avrebbe scoperto di essere malato di cancro più tardi, forse troppo tardi.

Sicuramente quando è caduto non era contento. Avrà maledetto la sfortuna, come fa ognuno di noi. Ma come ognuno di noi non sapeva che a volte una caduta può essere la nostra salvezza, per quanto paradossale possa sembrare.

p.s. alla fine le mie paure erano infondate, il cambio di terapia non mi ha provocato molti effetti collaterali e ora sto molto meglio.