Via di mezzo

Dato che da alcuni giorni ero letteralmente caduta in letargo, non riuscivo a stare sveglia in pausa pranzo e la sera prima che finisse il telegiornale avevo così tanto sonno che mi si incrociavano gli occhi e dovevo andare a dormire, ieri ho avuto la bellissima idea di bere un paio di tazze di the. Risultato: stanotte non ho dormito e ho dovuto prendere dei tranquillanti per la forte agitazione. Ma non si può avere una sana e normale via di mezzo?

Annunci

Non me l’aspettavo

Da un po’ di tempo sto molto meglio, direi anzi davvero bene, come non sono stata mai negli ultimi 10 anni. Sabato mattina sono andata a un matrimonio, pensavo di tenerci molto e invece non mi sono emozionata. Al pomeriggio ho iniziato a sentirmi arrabbiata con il mio migliore amico per delle frasi razziste che aveva postato su Facebook. Poi l’ho chiamato, ovviamente non gli ho detto niente, mi ha fatto piacere sentirlo ma la sensazione strana mi è rimasta. Oggi in pausa pranzo avrei voluto dormire ma mia mamma ha fatto rumore e non ci sono riuscita. Mi sono sentita piena di rancore, una rabbia non forte ma sorda e insistente, un misto di risentimento e delusione. Dopo un po’ ho capito. Non erano questi singoli insignificanti eventi, avevo una crisi. Mi ha colto di sopresa, è soprendente quanto poco tempo ci si metta ad abituarsi a stare bene. Ora ho preso un antipsicotico e sto aspettando che faccia effetto, spero presto. Mi viene tanto da piangere. Ma allo stesso tempo riesco ad affrontarla meglio che in passato perché so che è una cosa passeggera. E che dovrò mettere in conto di averne altre.

PERPLESSITA’

Speradisole's Blog

aereo-pilota-interna-okPERPLESSITA’

Mi hanno colpito queste parole di Toni Jop:

“Non basta essere depressi per schiantare un aereo pieno di povera gente contro una montagna. Lo ricordo a sostegno dei tanti depressi che vivono a contatto di gomito con noi, ingiustasmente colpiti, più di noi, da come la notizia è stata fatta volare. Troppo facile criminalizzare, mostrificare una condizione umanissima e dolorosa”.

Le condivido pienamente.

View original post

Aprile dolce dormire

Magari. Dopo mesi di ipersonnia, a combattere per tenere gli occhi aperti almeno mentre ero in ufficio, impossibile uscire la sera, ora è tornata l’insonnia. Ho ricominciato a prendere sonniferi, e anche con questi dormo bene solo la prima parte della notte, poi verso le 4 il sonno diventa agitato e leggero, faccio sogni molto vividi quando non veri e propri incubi, mi sveglio continuamente. Stranezze della mia maledetta malattia.

Sto male

Pensavo di stare bene. Sto meglio, è innegabile. Ma stamattina ho dovuto prendere delle gocce di tranquillanti (in aggiunta alla dose normale) senza motivo, mi ero solo svegliata molto in ansia. Poi il motivo me l’ha trovato il mio capo, che mi ha fatto girare le balle dando per scontato che io la sera non abbia niente di meglio da fare che partecipare a dei corsi organizzati da un’associazione di categoria. A parte il fatto che con tutti i problemi di salute che ho non sono fisicamente in grado di farlo, ma non si rende conto che è già abbastanza ingiusto costringermi a lavorare gratis il sabato? Ora devo lavorare gratis anche la sera? Poi pretenderà che lo faccia anche di notte, la domenica, a Natale… Fanculo. Stavolta non mi lascio mettere i piedi in testa. E così oggi pomeriggio umore a terra. Pensavo fosse normale dato quello che era successo, ma mi sentivo strana. Ho preso un antipsicotico e sono stata subito un pochino meglio. Ne ho dovuto prendere uno anche ieri sera, pensieri brutti. Stanotte sonno leggero e pensieri ossessivi. La strada per la guarigione è ancora lunga. Mi ero illusa che fosse finita e invece… La delusione mi ha scavato un buco dentro, come se avessi pianto tutte le mie lacrime senza versarne nemmeno una. Non vedo l’ora che torni a casa mio fratello per sfogarmi con lui…