Il mio corpo che cambia

Quasi tutti gli antidepressivi hanno come inevitabile effetto collaterale quello di farti ingrassare. Nel mio caso non è stato affatto un male: sono passata da 41 a 53 kg. Per la prima volta in vita mia non sono sottopeso. Ad essere sincera non mi è mai importato un granché del mio aspetto fisico, ma per 30 anni tutte le persone che conosco non hanno fatto altro che criticarmi, anzi letteralmente ossessionarmi, perché ero troppo magra. Come se fosse una colpa. Ho avuto una costituzione esile fin da bambina, mi alimentavo normalmente ma non riuscivo ad ingrassare. Aumentare di peso è stato un sollievo, perché ho creduto che finalmente mi avrebbero lasciato in pace. Invece ora qualcuno mi suggerisce di mettermi a dieta, che sono grassa o cavolate del genere. Ma perché nessuno si fa i cazzi propri? Se io vedo una persona sovrappeso non gli dico “mangia meno”, sono affari suoi. Forse anche per questo fatico a ritrovarmi nel mio nuovo corpo. Non fraintendetemi, mi piace tantissimo. E’ vero, ho un accenno di pancetta e un filino di cellulite, ma per il resto ho un bel fisichetto, e un lato B da schianto (anche perché per problemi alla schiena devo fare sempre ginnastica). Il mio nuovo corpo mi piace decisamente di più rispetto a quello scheletrico di prima. Eppure faccio fatica a sentirlo mio, quando mi guardo mi sembra che appartenga ad un’altra persona… Spero sia una cosa passeggera…

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